Lizzanello, congiuntamente alla sua frazione di Merine, è uno dei
paesi più dinamici della provincia
La sua economia ha molteplici risorse: il
commercio, la piccola impresa, l'artigianato, sono tutte forze che contribuiscono al
sistema produttivo, ma la vera forza trainante per l'economia di Lizzanello è la
coltivazione dell'ulivo con una forte produzione olearia
Per quanto riguarda
l'origine del paese, l'ipotesi più accreditata è che il paese nacque nel 1147, quando
Guglielmo il Malo attaccò e rase al suolo Rudiae (un piccolo
insediamento alle porte di Lecce)
Buona parte degli scampati sfuggiti al massacro
normanno, cercarono riparo nelle mura della Contea di Lecce. Altri, invece,
proseguirono verso sud fermandosi a pochi chilometri dove costruirono un nuovo
villaggio, appunto quello di Lizzanello
Nel 1291, il paese entrò a far parte della
Contea di Lecce e fu dato come feudo a delle nobili famiglie: inizialmente ci fu la
famiglia dei Maresgallo, poi ci fu la famiglia dei Paladini, quella dei Garzya, quella
di Maria D'Enghien, ancora con la famiglia dei d'Afflitto, quella dei Chiurlia de Baro
ed in fine la famiglia dei Lotto
Da visitare a Lizzanello, c'è sicuramente il
Castello eretto nel 1436 dalla famiglia Paladini dalla quale ne prende il
nome, bello ed imponente anche se notevolmente rimaneggiato; la Chiesa
Madre del XVI secolo dedicata a San Lorenzo, nel cui interno c'è la statua
del Santo realizzata in cartapesta da Pietro Surrente nel 1782, fra le più antiche
del Salento.