L'agricoltura, la piccola impresa il commercio ma soprattutto il turismo sono la forza
trainante dell'economia di Castrignano del Capo
Inizialmente solo rocca appartenuta ai Casali di Leuca e di Vereto, Castrignano del
Capo, divenne un vero e proprio villaggio quando i due Casali caddero in rovina.
Distrutto dal terremoto nel 1456, fu ricostruito nel 1557
Successivamente, nel 1624,
fu possesso degli Algerini sbarcati a Santa Maria di Leuca. Nel corso dei secoli, vari
feudatari si contesero Castrignano del Capo, famiglie come i Conti de Aneto della
Ratta, i Balzo, i Di Capua, i Gonzaga, i Brayda, i Guarini, gli Aragona si
avvicendarono a capo di questo feudo molto importante soprattutto per la sua
posizione geografica che era di notevole interesse strategico