Squinzano, importante centro della provincia di Lecce, sorge a nord del
capoluogo, sulla strada che porta da Trepuzzi a San Petro Vernotico, proprio al
confine con la provincia di Brindisi
L'economia del paese è basato
sull'agricoltura ed in particolar modo sulla viticoltura. L'impegno che gli addetti al
settore hanno profuso, ha dato da tempo i risultati sperati; il vino di Squinzano si è
conquistato il meritato titolo D.O.C. ed il prezioso prodotto, confermando qualità
e gusto, ha conquistato sia il mercato nazionale che quello estero
A rendere più forte
il sistema produttivo del paese ci sono ormai radicate nel territorio: industrie, piccole
imprese, laboratori artigianali, una buona propensione al commercio, tutto ciò fa si
che Squinzano sia collocato fra i centri più grossi del Salento
Notevole importanza
artistica viene data dalla tradizionale "Banda Musicale" diretta da grandi
Maestri di musica come Ernesto Paolo Abbate nato a Noicattaro nel 1881 ma
adottato dalla città di Squinzano dove volle essere seppellito nel 1934. Grande lustro
ha dato il Maestro Abbate a Squinzano e i cittadini sono orgogliosi della loro Banda
Musicale che tanti onori continua ad avere lungo i suoi tour stagionali
Da non
dimenticare, rimanendo in tema della grande tradizione musicale della città, uno
dei più grandi Compositori di Musica che Squinzano si pregia di avere, il
Maestro Nino Ippolito, conosciuto e apprezzato in tutta Italia. Da decenni la
sua musica è suonata dalle migliori bande nazionali, continuando ad avere
onorificenze e premi
Le origini del paese, data ormai per certa da diverse fondi
attendibili, è avvenuta nel I secolo a.C. e si deve ad un centurione romano di nome
Tito Quinzio Flaminio che edificò la "Villa Quinziana". La volontà
di trarre di queste fertili terre grandi vantaggi economici, spinse il centurione a creare
le strutture necessarie per favorire un nuovo insediamento
Squinzano, come molti
paesi del Salento, nei secoli subì le scorrerie e le invasioni di diversi popoli. Nel 924,
il paese vide crescere notevolmente la propria popolazione accogliendo gli abitanti
dei vicini Casali di Bagnara, Terenzano, Afra e Cisterni, sfuggiti alla
distruzione dei loro villaggi, avvenuta ad opera dei Saraceni
Nel 1190 era parte
integrante della Contea di Lecce; nel 1480 fu invaso e danneggiato dai
Turchi; nel 1559 ottenne da Re Filippo II la autonomia amministrativa; nel
1634 era feudo dei Brancaccio, cui seguirono gli Erriquez ed i
Filomarini
Fra i diversi monumenti che si possono ammirare a
Squinzano citiamo la Chiesa Parrocchiale di San Nicola, costruita nel 1612
col suo grandioso Campanile.